Clementina

La clementina è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutaceae, derivato dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio dolce. È apprezzata per il suo sapore dolce, la buccia sottile e facilmente removibile, e la presenza di pochi o nessun seme.

Metodo di coltivazione

Le clementine prosperano in climi mediterranei con inverni miti ed estati calde. Prediligono terreni ben drenati, profondi e ricchi di sostanza organica. La pianta è un albero sempreverde che può raggiungere i 3-4 metri di altezza, con foglie lucide e fiori bianchi profumati che sbocciano in primavera.

Stagionalità

In Italia, le clementine sono disponibili principalmente nei mesi invernali, da novembre a gennaio.

Benefici per la salute

Le clementine sono una fonte eccellente di vitamina C, che contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Contengono anche fibre alimentari, che favoriscono la regolarità intestinale, e apportano potassio, utile per il mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Valori nutrizionali per 100 grammi
Energia
40-60 kcal
Acqua
87,5 g
Proteine
0,9-1,4 g
Carboidrati
9 g
Zuccheri
11 g
Grassi
0,1 g
Fibra totale
1,5 g
Fibra solubile
0,8 g
Sodio
5 mg
Potassio
160 mg
Calcio
40 mg
Fosforo
23 mg
Vitamina C
70 mg

Curiosità

Le prime menzioni scritte di questo frutto risalgono al 1902. Secondo alcune fonti, la clementina sarebbe stata scoperta accidentalmente da Fra Clément Rodier nel giardino del suo orfanotrofio in Algeria. Tuttavia, probabilmente questo ibrido ha origini molto più antiche e proviene dalla Cina o dal Giappone. Si pensa che il religioso algerino lo abbia introdotto nell’area mediterranea dandogli il suo nome.

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