Gita in Umbria: Un’avventura che risveglia i sensi

L’Umbria è una regione che regala scoperte svoltando ogni angolo. Le colline verdi, ricoperte di uliveti e frutteti, si intrecciano con borghi medievali che raccontano storie antiche. Le ricette tradizionali custodiscono il sapore autentico della natura e celebrano la biodiversità e la generosità di questa terra che, nel Canto XI del Paradiso, Dante Alighieri descrive come “fertile costa d’alto monte” (il Monte Subasio). Un viaggio in Umbria è un’emozione continua, tra cultura, bontà e panorami che tolgono il fiato.

#articolo

Piatti e alimenti tradizionali

La cucina umbra è ricca di piatti e prodotti che hanno radici antiche. Ecco alcune specialità da scoprire.

La Torta al testo è una focaccia tradizionale cotta su una pietra (il “testo”), farcita con formaggi, salumi o verdure. Semplice ma saporita, è un piatto che incarna la rusticità e la genuinità della cucina umbra.

Il Sedano Nero di Trevi si coltiva nelle terre in prossimità del fiume Clitunno. Nei secoli scorsi era venduto a chi partiva per le Americhe perché, oltre a essere un ottimo secondo piatto, si conservava a lungo. Le coste sono verde scuro, è privo di fili, profumatissimo e più lungo rispetto ad altre varietà, può misurare anche un metro.

La Fagiolina del Trasimeno è una varietà di fagiolo piccola e delicata, coltivata nella zona del Lago Trasimeno. Ha una buccia sottile e un sapore dolce ed è utilizzata in zuppe e piatti tipici della regione.

Borghi da visitare

In Umbria cultura e gusto s’intrecciano, e tra le stradine acciottolate e le architetture medievali è facile ritrovarsi a seguire il proprio naso per scoprire l’origine di un profumino invitante.

Colfiorito è situato su un fertile altopiano ed è noto per le lenticchie locali, piccole e saporite, simbolo della tradizione contadina umbra. È perfetto per chi ama i legumi di alta qualità e i paesaggi tranquilli.

Spello è un incantevole borgo in pietra che si sviluppa su dolci colline. Le sue stradine strette, i fiori che adornano le case e la vista panoramica sulle valli circostanti lo rendono unico.

Montefalco, soprannominata “balcone dell’Umbria” per la sua vista spettacolare, è celebre per il vino Sagrantino e i vicoli affascinanti, che offrono un tuffo nella storia medievale.

Norcia è un borgo noto per la sua tradizione gastronomica, in particolare per i salumi e il tartufo. Circondato dai Monti Sibillini, è famoso anche per il patrimonio storico e culturale.

Passeggiate nella natura

Avventurarsi lungo uno dei tanti sentieri a misura di famiglia è il modo giusto per scoprire l’Umbria e risvegliare tutti i nostri sensi.

Acquedotto Romano di Spello. Nel Parco del Monte Subasio, questo facile percorso, che va da Spello a Collepino, segue le tracce di un antico acquedotto. Durante tutto il tragitto è possibile ammirare la valle umbra che si svela attraverso ulivi e ruscelli.

Parco Cascata delle Marmore. In questo parco l’acqua e la natura rendono tutto affascinante e lasciano a bocca aperta. I sentieri hanno nomi suggestivi come “Anello della Ninfa”, un tragitto fatto di scalette di legno e ponti dove si sente il continuo scroscio dell’acqua della cascata, o “L’incontro delle acque”, una facile passeggiata che permette di vedere il punto in cui le acque del fiume Nera e del fiume Velino si incontrano.

Valsorda. È una vallata che si trova nel comune di Gualdo Tadino dove si possono fare trekking alla portata di tutti, tra panorami stupendi e animali allevati allo stato brado. Il nome è dovuto all’assenza dell’eco che vi si percepisce.

Tra prodotti che si trovano solo qui e paesaggi tra i più variegati, in Umbria nessun senso resta deluso. Ogni assaggio e ogni passeggiata valgono il viaggio.

Il percorso educativo

Un’avventura nel mondo dei prodotti ortofrutticoli con una compagna di viaggio curiosa, per imparare che l’alimentazione sana e sostenibile è buona per noi e per il Pianeta.

Entra in Roblox con il tuo avatar e supera le missioni a tutta agricoltura. Comincia piantando pomodori, fragole e mandorle. Poi cura e fai crescere le tue piante e alla fine trasforma e vendi il tuo raccolto… ce la farai?